Santa Lucia di Siracusa

Nata nel privilegio nella Sicilia romana
Lucia nacque attorno al 283 d.C. da genitori ricchi e nobili a Siracusa, in Sicilia. Suo padre, di origine romana, morì quando lei aveva solo cinque anni, lasciando Lucia e sua madre senza un tutore protettivo in una città ancora sotto il dominio romano.
Raffigurazione tradizionale di Santa Lucia di Siracusa, dominio pubblico.
Un voto che si scontrò con i piani della madre
Come molti martiri cristiani dei primi secoli, Lucia aveva consacrato a Dio la propria verginità, con l'intenzione di destinare la propria dote ai poveri. Sua madre Eutichia, ignara di quel voto privato e sofferente per un disturbo emorragico, organizzò il matrimonio di Lucia con un giovane di una ricca famiglia pagana — mettendo così i piani delle due donne direttamente in contrasto tra loro.
Tradita, e ripetutamente risparmiata
Un pretendente deluso finì per denunciare la fede cristiana di Lucia alle autorità romane locali. Fu condannata prima alla prostituzione forzata in un bordello, ma la tradizione narra che fu resa immobile per intervento divino; condannata poi al rogo, si dimostrò impervia alle fiamme. Fu infine uccisa con una spada attraverso il collo, morendo a Siracusa nel 304 d.C.
La patrona dei ciechi
Un'altra versione della sua storia narra che Lucia si tolse gli occhi per scoraggiare un persistente pretendente che li ammirava, e che quando il suo corpo fu preparato per la sepoltura, i suoi occhi furono trovati miracolosamente restituiti. Sia per quella leggenda, sia per il significato del proprio nome — Lucia, dal latino lux, "luce" — divenne patrona dei ciechi. Resta una delle sole otto donne, insieme alla Vergine Maria, esplicitamente nominate nel Canone Romano della Messa, e la sua festa, Santa Lucia, si celebra il 13 dicembre.
Trivia
Chi era Santa Lucia di Siracusa?
Perché fu martirizzata?
Perché è patrona dei ciechi?
Come è onorata nella Messa stessa?



