Torna all'indice della Bibbia

Salmi 7

Capitolo 7 di 150

1 _Lamento che Davide cantò al Signore a causa delle parole di Cus, il Beniaminita._ 2 Signore, mio Dio, in te ho trovato rifugio: salvami da chi mi perseguita e liberami, 3 perché non mi sbrani come un leone, dilaniandomi senza che alcuno mi liberi. 4 Signore, mio Dio, se così ho agito, se c’è ingiustizia nelle mie mani, 5 se ho ripagato il mio amico con il male, se ho spogliato i miei avversari senza motivo, 6 il nemico mi insegua e mi raggiunga, calpesti a terra la mia vita e getti nella polvere il mio onore. 7 Sorgi, Signore, nella tua ira, àlzati contro la furia dei miei avversari, svégliati, mio Dio, emetti un giudizio! 8 L’assemblea dei popoli ti circonda: ritorna dall’alto a dominarla! 9 Il Signore giudica i popoli. Giudicami, Signore, secondo la mia giustizia, secondo l’innocenza che è in me. 10 Cessi la cattiveria dei malvagi. Rendi saldo il giusto, tu che scruti mente e cuore, o Dio giusto. 11 Il mio scudo è in Dio: egli salva i retti di cuore. 12 Dio è giudice giusto, Dio si sdegna ogni giorno. 13 Non torna forse ad affilare la spada, a tendere, a puntare il suo arco? 14 Si prepara strumenti di morte, arroventa le sue frecce. 15 Ecco, il malvagio concepisce ingiustizia, è gravido di cattiveria, partorisce menzogna. 16 Egli scava un pozzo profondo e cade nella fossa che ha fatto; 17 la sua cattiveria ricade sul suo capo, la sua violenza gli piomba sulla testa. 18 Renderò grazie al Signore per la sua giustizia e canterò il nome di Dio, l’Altissimo.
✦   Link copied