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Siracide 24

Capitolo 24 di 51

1 La sapienza fa il proprio elogio⊥, in mezzo al suo popolo proclama la sua gloria. 2 Nell'assemblea dell'Altissimo apre la bocca, dinanzi alle sue schiere proclama la sua gloria⊥: 3 "Io sono uscita dalla bocca dell'Altissimo⊥ e come nube ho ricoperto la terra. 4 Io ho posto la mia dimora lassù, il mio trono era su una colonna di nubi. 5 Ho percorso da sola il giro del cielo, ho passeggiato nelle profondità degli abissi. 6 Sulle onde del mare e su tutta la terra, su ogni popolo e nazione ho preso dominio⊥. 7 Fra tutti questi ho cercato un luogo di riposo, qualcuno nel cui territorio potessi risiedere. 8 Allora il creatore dell'universo mi diede un ordine, colui che mi ha creato mi fece piantare la tenda e mi disse: "Fissa la tenda in Giacobbe e prendi eredità in Israele⊥". 9 Prima dei secoli, fin dal principio, egli mi ha creato, per tutta l'eternità non verrò meno. 10 Nella tenda santa davanti a lui ho officiato e così mi sono stabilita in Sion. 11 Nella città che egli ama mi ha fatto abitare e in Gerusalemme è il mio potere. 12 Ho posto le radici in mezzo a un popolo glorioso, nella porzione del Signore è la mia eredità⊥. 13 Sono cresciuta come un cedro sul Libano, come un cipresso sui monti dell'Ermon. 14 Sono cresciuta come una palma in Engàddi e come le piante di rose in Gerico, come un ulivo maestoso nella pianura e come un platano mi sono elevata⊥. 15 Come cinnamòmo e balsamo di aromi, come mirra scelta ho sparso profumo, come gàlbano, ònice e storace, come nuvola d'incenso nella tenda. 16 Come un terebinto io ho esteso i miei rami e i miei rami sono piacevoli e belli. 17 Io come vite ho prodotto splendidi germogli e i miei fiori danno frutti di gloria e ricchezza. 18 Io sono la madre del bell'amore e del timore, della conoscenza e della santa speranza; ⌈eterna, sono donata a tutti i miei figli, a coloro che sono scelti da lui.⌉ 19 Avvicinatevi a me, voi che mi desiderate, e saziatevi dei miei frutti, 20 perché il ricordo di me è più dolce del miele, il possedermi vale più del favo di miele⊥. 21 Quanti si nutrono di me avranno ancora fame e quanti bevono di me avranno ancora sete. 22 Chi mi obbedisce non si vergognerà, chi compie le mie opere non peccherà⊥". 23 Tutto questo è il libro dell'alleanza del Dio altissimo, la legge che Mosè ci ha prescritto, eredità per le assemblee di Giacobbe. 24 Non cessate di rafforzarvi nel Signore, aderite a lui perché vi dia vigore. Il Signore onnipotente è l'unico Dio e non c'è altro salvatore al di fuori di lui.⌉ 25 Essa trabocca di sapienza come il Pison e come il Tigri nella stagione delle primizie, 26 effonde intelligenza come l'Eufrate e come il Giordano nei giorni della mietitura, 27 come luce irradia la dottrina, come il Ghicon nei giorni della vendemmia. 28 Il primo uomo non ne ha esaurito la conoscenza e così l'ultimo non l'ha mai pienamente indagata. 29 Il suo pensiero infatti è più vasto del mare e il suo consiglio è più profondo del grande abisso. 30 ⊥Io, come un canale che esce da un fiume e come un acquedotto che entra in un giardino, 31 ho detto: "Innaffierò il mio giardino e irrigherò la mia aiuola". Ma ecco, il mio canale è diventato un fiume e il mio fiume è diventato un mare. 32 Farò ancora splendere la dottrina come l'aurora, la farò brillare molto lontano.⊥ 33 Riverserò ancora l'insegnamento come profezia, lo lascerò alle generazioni future⊥. 34 Vedete che non ho faticato solo per me, ma per tutti quelli che la cercano.
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