Il Santissimo Nome della Beata Vergine Maria
Un nome il cui significato resta discusso
A differenza di molte feste mariane che commemorano un evento specifico, biblico, leggendario o storico, la festa del Santissimo Nome di Maria onora qualcosa di più astratto: il nome stesso, e la venerazione che la devozione cristiana gli ha da sempre attribuito. Questo rende la domanda su cosa significhi davvero quel nome più di una semplice curiosità linguistica, perché l'intera premessa della festa poggia sull'idea che il nome porti con sé un reale significato spirituale.
Sassoferrato, Madonna in preghiera, c. 1638–1652 — pubblico dominio.
Il punto di partenza condiviso dagli studiosi è che "Maria" derivi dal nome ebraico Miriam, lo stesso portato dalla sorella di Mosè e Aronne nel libro dell'Esodo, ma da quella comune radice le opinioni degli studiosi divergono considerevolmente. Alcuni fanno derivare il nome da una radice ebraica o egiziana che suggerisce "amarezza", forse collegata alle sofferenze della schiavitù d'Israele in Egitto al tempo della nascita della biblica Miriam. Altri propongono significati più vicini a "amata" o "figlia desiderata". Una lettura particolarmente influente, associata a san Girolamo, il traduttore in latino della Vulgata nel IV secolo, rese il significato del nome come qualcosa di simile a "stella del mare", un'interpretazione che, quali che siano i suoi precisi meriti linguistici, mise radici profonde e durature nella poesia e nell'innologia devozionale cristiana successiva, incluso l'antico inno Ave Maris Stella, "Ave, stella del mare", ancora cantato nella liturgia della Chiesa. I biblisti moderni trattano generalmente con un certo scetticismo, su basi linguistiche, l'etimologia specifica di Girolamo, pur riconoscendone l'enorme influenza devozionale, indipendentemente dalla sua accuratezza tecnica.
Una devozione al nome anteriore alla festa
Molto prima che esistesse una festa liturgica formale, gli scrittori devozionali cristiani avevano già trascorso secoli a riflettere sul peso spirituale racchiuso nel nome stesso di Maria, trattandolo come degno di particolare venerazione, in modo non dissimile da come la pietà medievale e della prima età moderna trattava il Santissimo Nome di Gesù, una tradizione devozionale affine ma distinta, promossa in particolare da figure come san Bernardino da Siena nel XV secolo. Omelie, inni e preghiere private che invocavano specificamente il nome di Maria, più che un titolo o un evento particolare a lei associato, divennero un filone riconoscibile della devozione cattolica tardomedievale e della prima età moderna, ben prima che Roma istituisse una festa formale per segnarlo.
La celebrazione locale di una specifica festa in onore del Santissimo Nome di Maria è documentata in Spagna già a metà del XVI secolo, avendo ricevuto l'approvazione papale per la diocesi di Cuenca nel 1513 e diffondendosi gradualmente ad altre diocesi spagnole nei decenni successivi, parte di uno schema più ampio in cui feste devozionali regionali, spesso nate in una particolare diocesi o ordine religioso, arrivavano talvolta a ottenere nel tempo un riconoscimento più ampio nel calendario della Chiesa universale.
L'assedio di Vienna
L'evento che portò la festa da osservanza regionale spagnola al calendario universale della Chiesa cattolica fu una drammatica crisi militare ben lontana dalla Spagna: l'assedio ottomano di Vienna nell'estate del 1683. Le forze ottomane comandate da Kara Mustafa Pascià avevano circondato la città per circa due mesi, e la sua caduta appariva una possibilità reale e imminente, con il rischio di aprire l'Europa centrale a un ulteriore avanzata ottomana in un momento di grande ansia in tutta l'Europa cristiana.
Una forza di soccorso radunata sotto il comando del re polacco Giovanni III Sobieski, unita a truppe imperiali e tedesche, ruppe l'assedio il 12 settembre 1683, in una battaglia decisiva a cui i contemporanei attribuirono la salvezza della città e il respingimento di quella che molti allora intesero come una minaccia esistenziale per l'Europa centrale cristiana. Le truppe della coalizione marciarono in battaglia sotto invocazioni religiose che includevano il nome e la protezione di Maria, e all'indomani della vittoria papa Innocenzo XI, in segno di ringraziamento, estese quello stesso anno la festa, fino ad allora regionale, del Santissimo Nome di Maria al calendario della Chiesa universale, fissandone la celebrazione nell'anniversario stesso della battaglia, il 12 settembre.
Una festa rimossa, poi ripristinata
La festa restò nel calendario universale per quasi tre secoli dopo la sua estensione del 1683, ma fu rimossa durante le più ampie riforme del calendario liturgico che seguirono il Concilio Vaticano II, alla fine degli anni Sessanta, nell'ambito di uno sforzo più generale, in quel periodo, di snellire il calendario e ridurre il numero di feste che commemoravano temi mariani strettamente correlati o sovrapposti. Per diversi decenni la festa scomparve in gran parte dall'osservanza liturgica ufficiale, anche se la devozione al nome di Maria persisteva in forme meno formali tra i fedeli.
Papa Giovanni Paolo II ripristinò la festa nel calendario romano generale nel 2002, reintroducendo il 12 settembre come memoria facoltativa, il che significa che la sua celebrazione non è obbligatoria come lo sarebbe una solennità o una festa maggiore, ma singole parrocchie, diocesi e comunità religiose sono libere di osservarla. Il suo ripristino rifletté, in parte, un più ampio interesse rinnovato, durante il pontificato di Giovanni Paolo II, per il recupero di tradizioni devozionali cadute in disuso nei decenni successivi al Concilio, senza per questo capovolgere l'accento posto dal Concilio stesso su un calendario generale più snello. Oggi la festa rappresenta un compagno più discreto delle ben più solenni feste mariane che la circondano nel calendario, la Natività di Maria l'8 settembre e l'Esaltazione della Santa Croce il 14 settembre, un filo di devozione modesto ma persistente, radicato proprio nel nome che i credenti hanno invocato in preghiera per gran parte di duemila anni.





