Laudato sii — Dal Cantico delle Creature di San Francesco
San Francesco compose il Cantico delle Creature verso la fine della sua vita, cieco e sofferente, eppure il testo trabocca di gioia e gratitudine per il creato stesso. Questo è un breve estratto, non il cantico intero — adatto a un mattino all'aperto, o a ogni volta che il mondo torna a sembrare un dono.
Altissimu, onnipotente, bon Signore, tue so' le laude, la gloria e l'honore et onne benedictione. Laudato si', mi' Signore, cum tucte le tue creature, spetialmente messor lo frate Sole, lo qual è iorno, et allumini noi per lui. Laudato si', mi' Signore, per sora Luna e le stelle, in celu l'ài formate clarite et pretiose et belle. Laudato si', mi' Signore, per frate Vento, et per aere et nubilo et sereno et onne tempo. Laudato si', mi' Signore, per sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi. Laudate et benedicete mi' Signore, et rengratiate, et serviateli cum grande humilitate.